Domare le basse frequenze
Come si riduce il rumore di un impianto che non può fermarsi? Lo stabilimento Fornaci Zulian di Fontaniva produce calce per l’industria, l’edilizia e l’ecologia attraverso un ciclo continuo, attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Forni rigenerativi, vagli, frantoi, nastri e sistemi di ventilazione convivono all’interno di un complesso produttivo di circa 15.000 m².
Il piano di risanamento nasce nell’ambito di un contenzioso civile avviato dai residenti limitrofi per la rumorosità notturna dello stabilimento. L’obiettivo era netto: riportare stabilmente le immissioni presso le abitazioni al di sotto di 40 dB(A), intervenendo soprattutto sulle componenti a bassissima frequenza senza compromettere la continuità della produzione.

01 — Ascoltare
Misurare il rumore dove diventa disturbo
La prima fase ha ricostruito il clima acustico notturno presso i due ricettori maggiormente esposti. I rilievi hanno restituito livelli equivalenti pari a 42,0 dB(A) e 43,8 dB(A), evidenziando un contributo continuo riconducibile allo stabilimento.
L’analisi spettrale ha però mostrato che il problema non era descrivibile soltanto attraverso il livello globale. In corrispondenza di uno dei ricettori emergeva un tono puro a 12,5 Hz: una componente quasi impercettibile come suono tradizionale, ma capace di propagarsi a grande distanza e generare una sensazione persistente all’interno degli ambienti abitativi.

02 — Comprendere
Individuare l’origine delle basse frequenze
Per risalire all’origine del disturbo sono state caratterizzate singolarmente le principali sorgenti della fornace, eseguendo misure ravvicinate sulle macchine, sui ballatoi e in corrispondenza delle strutture. L’indagine ha evidenziato emissioni concentrate tra 12,5 e 50 Hz, associate al moto degli skip, ai nastri trasportatori, ai basamenti dei forni e ai sistemi di vagliatura.
La diagnosi ha permesso di distinguere la propagazione aerea dalla trasmissione strutturale e vibratoria. Il rumore percepito all’esterno non dipendeva quindi da una sola macchina, ma dalla sovrapposizione di cicli meccanici, risonanze e superfici edilizie capaci di irradiare energia sonora alle bassissime frequenze.

03 — Simulare
Trasformare le misure in scenari di intervento
Edifici, capannoni, barriere e sorgenti sono stati ricostruiti in un modello tridimensionale secondo la ISO 9613. Il modello, calibrato sui livelli misurati presso i ricettori, ha permesso di seguire i percorsi di propagazione e confrontare l’efficacia delle diverse soluzioni prima della loro realizzazione.
Il piano di risanamento ha integrato schermature acustiche mirate, rivestimenti fonoassorbenti sulle pareti critiche dei reparti di vagliatura, silenziatori sui condotti di aspirazione e ventilazione e l’ottimizzazione dei supporti antivibranti. Ogni intervento è stato selezionato per agire sulle specifiche frequenze dominanti senza interferire con il ciclo produttivo.

04 — Validare
Verificare il risultato presso le abitazioni
Le verifiche successive agli interventi hanno confermato la riduzione delle immissioni sonore presso entrambi i ricettori al di sotto dell’obiettivo notturno di 40 dB(A). Il risultato ha dimostrato l’efficacia combinata delle opere di schermatura, fonoisolamento, silenziamento e controllo delle vibrazioni.
Il raggiungimento del target ha consentito la chiusura positiva della Causa Civile presso il Tribunale di Padova, ristabilendo la compatibilità tra l’attività industriale e il tessuto residenziale circostante senza pregiudicare l’operatività continua della fornace.
Il Risultato
Il progetto ha trasformato un problema complesso, dominato da componenti a bassissima frequenza e inserito in un contesto giudiziario, in un percorso tecnico misurabile: ascoltare il disturbo, individuarne l’origine, prevedere l’effetto delle soluzioni e verificarne l’efficacia in opera.
Il valore dell’intervento risiede nell’equilibrio raggiunto tra tre esigenze: tutela dei residenti, rispetto dell’obiettivo acustico e continuità produttiva. Domare le basse frequenze ha significato agire sull’intero sistema industriale, intervenendo con precisione senza fermarlo.


